Appuntamenti come questo andrebbero istituiti con maggior frequenza. L’incontro di mercoledì è stato un momento di confronto e condivisione costruttiva tra impegnati, appassionati e semplici interessati al tema delle due ruote ecologiche. Altro importante aspetto è stato lo scambio tra generazioni diverse; purtroppo mancavano solo gli adolescenti…Diversi i temi trattati e tutti molto interessanti ed attuali. Di seguito il verbale dell’assemblea

Avanti così!

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ASSEMBLEA APERTA CICLOSTILE

VERBALE DEL  18.11.2015 – ORE 18:00

 

Ordine del Giorno

 

Punto 1 – Saluto membri ciclOstile e illustrazione attività

Punto 2 – Pista ciclabile Potenza-Pantano

Punto 3 – Critical Mass Potentina

 

Punto 1 – Saluto membri ciclOstile e illustrazione attività

L’assemblea si apre alle ore 18.40 nell’ospitale e accogliente “Bakita”, locale del centro storico di Potenza. Sono presenti più di venti partecipanti tra soci e simpatizzanti di ciclOstile. La prima a prendere la parola è Manuela, presidente dell’associazione, che saluta i convenuti e illustra brevemente la filosofia di ciclOstile e le modalità con le quali fino a questo momento ci si è mossi. Subito dopo, Simon fa un breve resoconto dei viaggi e delle esperienze di cicloturismo che l’associazione ha realizzato e mostra gli strumenti multimediali dei quali ci si avvale per la promozione e la pubblicità delle attività.

In particolare Simon dedica molta importanza al blog di ciclOstile, strumento sempre aggiornato e sul quale ognuno può pubblicare il proprio contributo “ciclistico”, sia esso legato al puro piacere di pedalare che ai temi della mobilità sostenibile.

Dopo Simon, tocca a Stefania e Dino illustrare le attività di ciclOstile nell’ambito del Progetto MoBi Weeks, dove sono state messe in campo numerose manifestazioni e attività legate al tema della mobilità sostenibile. Attraverso l’illustrazione della locandina interattiva dell’evento, molti dei soci assenti durante le attività, hanno potuto toccare con mano l’impegno della neonata associazione.

Punto 2 – Pista ciclabile Potenza – Pantano

Dino focalizza l’attenzione sulla giornata “Puliamo Il Mondo”, organizzata da Legambiente Potenza e alla quale anche ciclOstile ha preso parte. A questo punto, inizia uno scambio di idee tra i soci sul tema della pista ciclabile Potenza – Pantano.

Se qualcuno vede il progetto e la proposta come un’utopia, altri pensano che occorra solamente trovare i canali e le modalità giuste per “smuovere” gli amministratori e far fiutare loro anche le possibilità di crescita socio economica e di ritorno di immagine. L’idea che prende piede, grazie anche agli interventi di Maurizio, Mario, Eduardo e Franco, è quella di riuscire a coinvolgere il mondo dell’associazionismo e in particolare le associazioni sportive dei podisti. Solamente con numeri importanti è possibile ricevere ascolto e arrivare a risultati reali. Interviene Ascanio che propone come potenziale interlocutore per il progetto la Comunità Montana che, attingendo ai vecchi PIOT, potrebbe essere il partner giusto per la realizzazione di tutto il tratto ciclabile della vecchia ferrovia Potenza-Laurenzana. Prende la parola Vittorio mettendo a conoscenza tutti del fatto che un progetto serio e completo è già stato redatto in passato da Legambiente. Tale progetto, da riprendere e riadattare è a disposizione di qualsiasi iniziativa che possa portare al raggiungimento dell’obiettivo, purchè si trovi la modalità giusta che non lo faccia nuovamente arenare di fronte agli amministratori. Mario propone anche un approccio differente, sostenendo come sia anche possibile contattare singolarmente i sindaci del territorio con un progetto reale e credibile alla mano. Vittorio chiude il suo intervento illustrando brevemente anche altri progetti di mobilità candidati insieme con ciclOstile presso la BCC di Laurenzana, in particolare si sofferma sulla fornitura di biciclette elettriche agli uomini della polizia municipale.

Un nuovo simpatizzante dell’associazione, il signor Eduardo, propone di coinvolgere anche il movimento dei camperisti  e di impegnarsi di più nella comunicazione delle attività intraprese attraverso la televisione locale, in grado di assicurare l’informazione anche a quelle persone che non utilizzano i social network. Egli stesso, infatti, ignorava l’esistenza di questo nuovo movimento. Tale osservazione colpisce molto Maurizio che propone di prestare particolare attenzione a una comunicazione efficace, limitando i “filoni di intervento di ciclOstile su pochi e fondamentali temi”. Bisogna cambiare la cultura dei potentini nella quale addirittura gli adolescenti si vergognano ad andare in bici poiché derisi dai propri coetanei.

Punto 3 – Critical Mass Potentina

L’assemblea volge verso il termine e viene rivolto a tutti l’invito a istituire e partecipare, con cadenza mensile, a una domenica in cui “invadere” la città di biciclette, sul modello delle critical mass. La presenza di numerose biciclette può portare all’ “educazione” degli automobilisti e far percepire l’assenza di infrastrutture idonee come un problema e una mancata opportunità di crescita per la città.

Tale proposta viene ben accolta dai partecipanti; alcuni dubbi emergono rispetto al giorno scelto per gli eventi poiché molti ciclisti nel week end sono impegnati nei propri giri e malvolentieri vi rinuncerebbero.

L’assemblea termina con l’intervento di Fabio che conclude la presentazione della locandina interattiva di MoBi Weeks e lancia due brevi spot video per salutare gli ospiti. I convenuti si salutano dandosi appuntamento alla prima critical mass potentina.

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